lettere sulla luce

Lettere sulla Luce – Laura Venezia in Mostra alla Fondazione Molise Cultura

Lettere sulla Luce: Laura Venezia in Mostra alla Fondazione Molise Cultura

Laura Venezia, autrice e fotografa di grande talento, torna a far parlare di sé con una nuova straordinaria iniziativa che celebra la tradizione e la spiritualità della sua terra natale. Dopo il successo editoriale di Light. I Misteri nella Festa del Corpus Domini, pubblicato da Marcianum Press, l’autrice porta ora il suo lavoro fotografico in mostra alla Fondazione Molise Cultura, negli spazi espositivi del Palazzo GIL di Campobasso. Questa esposizione non è solo una raccolta di immagini suggestive, ma un percorso emozionale e spirituale che racconta la più importante tradizione campobassana: i Misteri di Paolo Saverio Di Zinno.

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Il libro di Laura Venezia, che ha già ottenuto un’ampia diffusione internazionale grazie alla traduzione bilingue, è una testimonianza visiva e narrativa che esplora le radici culturali e religiose della Festa del Corpus Domini. L’opera rappresenta il primo libro sui Misteri di Campobasso a ricevere una diffusione così ampia, anche grazie alla prestigiosa pubblicazione di Marcianum Press, casa editrice fondata nel 1927 da Giovanni Battista Montini, futuro Papa Paolo VI.

Laura Venezia, nel presentare il suo lavoro, spiega il profondo significato simbolico della luce, elemento centrale sia nel libro che nella mostra. “La luce evoca il tempo antico di Hanukkah, la festa ebraica delle lampade, ed è simbolo della rivelazione di Dio e della sua presenza nella storia”, racconta l’autrice. Tuttavia, la luce porta con sé anche il suo opposto, il buio, e si intreccia con la dimensione del dolore e della lotta. “La luce è la scelta della separazione, del taglio mai netto tra il Bene e il Male. È quella lotta tra Angeli e Demoni che i Misteri raccontano in Molise, tra figure che volteggiano sopra le strade della mia città”.

La mostra fotografica allestita presso il Palazzo GIL è un viaggio nella dimensione spirituale e artistica di questa tradizione secolare. Le immagini catturate da Laura Venezia ritraggono con maestria e sensibilità le statue viventi dei Misteri, che durante la Festa del Corpus Domini vengono portate in processione per le strade di Campobasso. I volti dei figuranti, l’intreccio tra sacro e profano, e il contrasto tra la luce abbagliante del giorno e le ombre che si proiettano sui muri antichi della città sono al centro di questa esperienza visiva.

La luce, dunque, non è solo un elemento fisico ma una metafora della lotta interiore e della ricerca di significato. Laura Venezia riesce a catturare questa dicotomia attraverso un uso magistrale della fotografia. La luce filtra tra le nuvole, si rifrange sulle vesti bianche degli angeli e si spegne nei volti scuri dei demoni, creando un contrasto emotivo e simbolico che riflette la complessità dell’esperienza umana. Ogni immagine è una finestra sulla spiritualità della festa, che non è solo celebrazione ma anche momento di riflessione collettiva.

Laura Venezia è una fotografa e giornalista di fama internazionale. I suoi reportage spaziano dal mondo del cinema al Vaticano, dalla fotografia di viaggio alla documentazione di eventi culturali e religiosi. Ha iniziato giovanissima la sua carriera letteraria, vincendo il Premio selezione Campiello Giovani, e da allora il suo percorso artistico e professionale si è arricchito di esperienze prestigiose. Oggi Laura Venezia è una fotografa accreditata alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, al Festival di Cannes, alla Festa del Cinema di Roma e alla Sala Stampa Vaticana.

La sua carriera è un intreccio di arte, cultura e ricerca spirituale. La sensibilità e l’attenzione al dettaglio che caratterizzano il suo lavoro si riflettono pienamente anche nella mostra Lettere sulla Luce. Attraverso le sue fotografie, Laura Venezia restituisce al pubblico non solo la bellezza estetica dei Misteri di Campobasso, ma anche il loro valore simbolico e storico. Ogni scatto è il risultato di una profonda ricerca interiore, di una connessione intima con le radici della sua terra e con la tradizione religiosa che per secoli ha scandito il ritmo della vita comunitaria a Campobasso.

Chi è Laura Venezia?

La biografia di Laura Venezia è segnata da un percorso di eccellenza in ambiti diversi. Nata a Campobasso il 22 giugno 1978, si è diplomata al Liceo Classico “Mario Pagano” prima di conseguire una laurea in Filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma. Successivamente, ha ottenuto anche una laurea in Medicina e Chirurgia all’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti, perfezionandosi in Medicina Estetica e Rigenerativa presso l’Ospedale Fatebenefratelli a Roma. Nonostante la formazione accademica e la carriera medica, la passione per la fotografia e per la scrittura ha sempre guidato le sue scelte professionali.

Dopo il suo esordio letterario e la candidatura al Premio Campiello Giovani, Laura Venezia ha iniziato a collaborare con importanti agenzie di stampa, guadagnandosi un posto di rilievo tra i fotoreporter italiani più apprezzati. La sua capacità di cogliere l’anima di un evento, di un volto o di una scena è ciò che rende uniche le sue fotografie. La sua attenzione al dettaglio e la capacità di raccontare storie attraverso l’immagine sono il frutto di una sensibilità artistica raffinata e di un’esperienza maturata negli anni sui set dei principali festival cinematografici e negli eventi religiosi e culturali più rilevanti.

La mostra alla Fondazione Molise Cultura è quindi un omaggio alla sua città natale e alla tradizione dei Misteri. Laura Venezia non si limita a documentare un evento religioso: attraverso la sua lente, trasforma la realtà in arte, catturando la tensione emotiva e il significato spirituale che caratterizzano la Festa del Corpus Domini. Il gioco di luci e ombre, la maestosità delle statue viventi e la devozione popolare diventano nelle sue fotografie un racconto corale di fede, storia e identità.

Lettere sulla Luce non è solo una mostra fotografica, ma un’esperienza che invita alla riflessione sul significato della luce e dell’ombra nella vita umana. Laura Venezia riesce a intrecciare tradizione e modernità, sacro e profano, creando un dialogo tra passato e presente. Il suo lavoro è un tributo alla cultura e alla spiritualità di Campobasso, un ponte tra l’eredità storica dei Misteri e la sensibilità artistica contemporanea.

L’esposizione al Palazzo GIL è una tappa importante nella carriera di Laura Venezia, che conferma ancora una volta il suo talento nel raccontare attraverso la fotografia le storie più intime e universali. La luce, simbolo di rivelazione e di speranza, diventa nelle mani di Laura Venezia uno strumento per esplorare il mistero dell’esistenza e della fede. Un’opera d’arte che è insieme un atto di devozione e di bellezza, un ponte tra la spiritualità della tradizione e l’arte contemporanea.

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